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Alcune premesse...

Rapide modificazioni del costume e degli stili di vita, instabilità e precarietà delle condizioni economiche e sociali, spasmodica rincorsa all'aumento dei consumi, iperstimolazione innescata dal progresso tecnologico: questi sono solo alcuni tra i sintomi più evidenti di uno stato "febbrile" che colpisce la società postmoderna.

Lo sviluppo esponenziale della scienza e della tecnica ha esaltato la performance quale valore primo, favorendo così lo sviluppo di un individualismo sfrenato, cinico ed egoistico.

Questo processo si è andato rafforzando anche a causa del crollo delle grandi ideologie e delle correnti di pensiero che offrivano contesti culturali entro i quali gli individui riuscivano comunque a costruire significati personali appagando al contempo i propri bisogni di appartenenza.
La famiglia stessa risente della caduta dei patti generazionali sia individuali che sociali e spesso diviene, per i dissidi nella coppia genitoriale e per quelli con i figli,un possibile luogo di sofferenza che rende problematica l’evoluzione emotiva.

...alcune conseguenze

Nel confronto tra generazioni emergono condizioni di confusione tra ruoli tale per cui i modelli di sviluppo sembrano evitare i valori del contenimento, della rimozione creativa, della sublimazione, così come delle misure, delle regole e delle norme. Queste appaiono intralci alla “libertà” di divenire personaggi di successo e di potere. In tal modo, in realtà, si prepara il “terreno di coltura” per formare l’addiction e la dipendenza patologica, come dimostrano ormai tanti disturbi di comportamento così diffusi.

In questi soggetti, il bisogno di dipendere affettivamente da qualcuno è così forte che, nella crisi adolescenziale, quando diventa necessario presentarsi alla realtà individualmente, si rivela il vero stato del loro mondo interno.

Il senso di sé debole e l’angoscia di svuotamento sono così profondi da costringere il giovane, alla prima grossa delusione, a cercare un “sostituto d'oggetto”, autarchico e sotto controllo. Nasce così l’addiction, la dipendenza dalle sostanze, dal cibo, dall'alcol, dal corpo. In questo modo, questi giovani sono costretti a sviluppare una propria organizzazione psichica fondata sulla ricerca di sensazioni, per sentire di “esserci”, più che sull’esperienza relazionale di emozioni, sentimenti ed affetti.